Musica

 

 

 Millenoveccento
novantadieci

Mario Brai

e MareNostrum

 

MARENOSTRUM, Millenoveccentonovantadieci

 

Sunta

State lu à sente !  1. U cheuttu e u crüu

State lu à sente !  2. Bricciole di terra  A versione literaria di "Bricciole di terra"

State lu à sente !  3. Gh'ea n'èrbu

State lu à sente !  4. Africa nascosta

5. A tremmuizza

6. Il vento e le onde

7. E disètte de zenà

 

Sè vo' ùn l'avete ancu

telecarigate Winamp da pudè leghje i ritagli di u discu

Telecarigate lu !

 

 

Marenostrum si propone di spaziare fra le varie etnie del globo partendo dall'ottica di chi vive a Carloforte, sull'isola di San Pietro, in Sardegna. I carlofortini, o tabarkini, discendono da un'antica comunità di liguri, che intorno alla metà del 1500 si trasferirono sull'isola di Tabarka, a poche centinaia di metri dalla costa tunisina, per pescare corallo. In seguito all'impoverirsi dei banchi corallini e al deteriorarsi dei rapporti con i vicini musulmani, i nostri avi colonizzarono l'isola disabitata, fondando Carloforte nel 1738. Nel corso dei secoli i pescatori sono diventati naviganti e, grazie anche all'arrivo di una nutrita comunità di campani, la popolazione possiede una cultura spiccatamente marinara, di porto. Non c'è quindi da stupirsi che in simile contesto possa svilupparsi una musica di totale commistione tra i generi più diversi,dall'afro al reggae, dalla musica araba al blues... 

 I testi sono in italiano e tabarkino, il flessibile dialetto di origine ligure parlato a Carloforte, ricco dei suoni del mondo che un popolo di pescatori e naviganti si è portato dietro nel suo girovagare. L'uso del dialetto permette di conservare uno dei pilastri della cultura di un popolo che nessuna modernizzazione deve distruggere, ma tuttalpiù integrare. MARENOSTRUM consiste di un insieme aperto di musicisti raccolti intorno al progetto, soluzione che permette di ottenere un vivace scambio di esperienze e ottiche differenti. Quest'approccio di gruppo di tippo jazzistico porta ad avere musica sempre un po' diversa nella varie situazioni. La formazione, che nello spirito del progetto si e avvalsa nel tempo di varie collaborazioni mediterranee e non, si è sviluppata prevalentemente su due componenti etniche, tabarkina e sarcla.

Mario Brai

Dall'isola dell'isola di una penisola

In collaborazione con:

Associazione Bötti du Shcöggiu o.n.l.u.s.

per la promozione culturale

Loc. Burzun 09014 Carloforte (CA)

E-mail : botti@carloforte.net

http://www.carloforte.net/botti