|
Non rimane niente tra noialtri
Non rimane niente tra noialtri oltre al nostri occhi in attesa della disfatta. Una misura poco affidabile dove nessuno sa chi vinca o perda. Forse niente sarà davvero ciò di cui avevamo bisogno; pensa, amore: un arenile senza orme, un mare senza acqua e né gabbiani. Niente ci riempirebbe tanto come la distanza, come i gesti carbonizzati dalle braci del ricordo. Né le carezze, te lo dico con il cuore, né i baci, potrebbero rivitalizzare quell'abbozzo di stima, di amore giovanile che si sfogliava sotto la polvere mattutina. Già te l'ho detto, non rimane niente, nemmeno il diritto a sapere chi vince o chi perde, chi fu, se te o me, chi portò l'autunno.
Antoni Xumet
|