Alba

 

 

Deve già iniziare l'alba là fuori,

mi dicesti, e tutto il mondo nacque

dallo spiraglio di luce della finestra.

Non molto lontano sbiancavano le vie,

facevano curve, salivano

e scendevano, incerte e più reali

del bosco che le attorniava. Dalla terra

s'innalzava una nebbia che divenne

trasparente e lasciava che vedessimo

i fantasmi dei pini. I campanili,

le pareti delle case, i colli,

l'affanno di mille uccelli,

ogni cosa si riordinava sul vuoto,

nasceva senza sforzo

da questo zucchero filato di luce

dell'alba che tu mi dicevi. Il tuo corpo

e il tuo cuore e le tue parole

mi legavano al mondo.

 

Miquel Angel LLAUGER