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Ti fa male adesso
Ti fa male, adesso, sgridare le campane del ventre, quando un nitido gemito si frammischia alla schiuma dell'addio. Fresche ombre del mattino guidano un fievole rivolo, ancora addormentato accanto alle tue labbra. uno stuolo di mura ha sventato rovine d'assenza che nidificano nel buio del pipistrello dai torbidi sguardi. Perduri sulla via dei giorni, assorto nell'oscuro silenzio che accomiata le tenebre del tuo algido pensiero. T'incammini verso la polvere tenebrosa dell'obblio, per la terrificante presenza d'un muragliamento fiocinante. Palpeggi il buio vitreo, il suo silenzio e le radici dell'ombra che amplia il segreto. Palpeggi il buio, l'ombra del buio, 1 'ombra dell'ombra amplia il silenzio. Preghiere di mura.
Antonia ARBONA i SANTAMARIA
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